Cose da fare a Belgrado: attrazioni, musei e quartieri da vedere

Passeggiando per le strade di Belgrado, si percepisce l'eco di una storia complessa. Questa città, capitale della Serbia, non rivela subito tutta la sua bellezza. Al primo sguardo può apparire decadente. Belgrado è stata modellata da diverse dominazioni, tra cui romani, bizantini, ottomani, ungheresi e austriaci. Per questo offre testimonianze di stili architettonici diversi. Per capire la città è necessario osservarla con attenzione. Nelle sue tracce si ritrova la forza di un popolo che ha saputo rialzarsi. Belgrado è una città che accontenta tutti, con la sua vita notturna, i luoghi storici e la natura. Le cose da fare a Belgrado sono numerose e variegate. Da qui, potrete iniziare il vostro viaggio per scoprire questa città che un tempo fu capitale della Jugoslavia.

Kalemegdan Park e Fortezza di Belgrado

Il Parco di Kalemegdan e la Fortezza di Belgrado

La Fortezza di Belgrado è una delle attrazioni principali della città. Si trova alla confluenza dei fiumi Sava e Danubio. Era un luogo strategico per la difesa militare. I romani la scelsero come insediamento nel II secolo a.C. Qui costruirono il Castrum, chiamato Singidunum. Resti della torre rettangolare sono ancora visibili. La fortezza fu distrutta più volte da Goti, Unni, Slavi. Sulle rovine romane furono edificate nuove roccaforti turche e austriache.

La forma attuale della Fortezza risale al XVIII secolo. Nel 1869, il campo di battaglia fu trasformato in parco. Il Parco Kalemegdan è oggi un museo all'aperto. Potete trascorrere da un paio d'ore a un'intera giornata. Godetevi il relax sulle panchine ammirando il panorama. Nella Fortezza troverete resti di bastioni e mura bizantine, ottomane e austriache. Ci sono le porte di accesso e la torre dell'orologio. Potete anche visitare un museo della guerra. Questo museo testimonia le battaglie combattute nella roccaforte. Da non perdere è la statua del vincitore, scolpita da Ivan Meštrovic. Onora la vittoria dei serbi contro l'impero Austro-ungarico. Un altro monumento è la Fontana di Mehmet Pascià. È uno dei pochi resti del periodo ottomano. Passeggiare nel parco è una delle attività preferite dei serbi. Se siete stanchi, potete visitarlo con un trenino. Ci sono anche campi sportivi, ristoranti e bar. I bambini possono divertirsi allo zoo o nel parco divertimenti.

Fortezza di Belgrado orari e biglietti

La Fortezza di Belgrado è un luogo importante per la città. Qui si trova anche un bunker dell'esercito. Potete visitare un magazzino di polvere da sparo. C'è anche il pozzo romano e una prigione sotterranea. La prigione include le carceri e meccanismi di tortura medievali. Questo posto era il preferito di Alfred Hitchcock.

Orario estivo: dal lunedì alla domenica dalle 11:00 alle 19:00.

Orario invernale: dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 17:00.

Biglietto adulti: 450 dinari (circa 3,90 euro).

Il biglietto include: Torre Nebojsa, Torre dell'Orologio, Pozzo Romano, Big Polvere da sparo magazzino e Bunker Militari.

Trenino turistico: circa 1 euro.

Fortezza (solo Museo): mar-dom 10:00-17:00.

Biglietto Fortezza (solo Museo): 100 RSD (circa €0,85).

Tempo di visita Fortezza (solo Museo): 1 ora.

Tempo di visita parco: 2 ore.

Tempio di San Sava a Belgrado

Tempio di San Sava a Belgrado

In centro a Belgrado, sull'altopiano di Vračar, si erge il Tempio di San Sava. È la chiesa ortodossa più grande al mondo. Durante il dominio ottomano, i serbi usavano i monasteri come luoghi di culto. Il monastero di Mileševa custodiva le reliquie di San Sava.

Rastko Nemanjić, poi San Sava, ottenne l'indipendenza della Chiesa Ortodossa serba nel 1219. Divenne il suo primo arcivescovo. La venerazione del Santo attirava pellegrini da tutta Europa orientale. I governanti turchi non gradivano. Nel 1594 incendiarono il monastero. Riesumarono il corpo di San Sava e lo bruciarono sulla collina del Vračar. Dopo dieci anni dalla liberazione, i serbi decisero di costruire un tempio. Volevano commemorare il luogo dove le reliquie furono bruciate. I lavori iniziarono nel 1935. Furono interrotti più volte a causa di guerre e bombardamenti. Ripresero a pieno ritmo solo nel 1984. Vista la vastità del progetto, non sono ancora terminati. La grandezza del tempio si percepisce da vicino. La cupola centrale è in marmo travertino, alta 70 metri. Ha 4 absidi laterali che formano la croce greca. Queste sono sormontate da semicupole. Le torri sui contrafforti sono campanili con 49 campane. L'ingresso è gratuito. Non servono abiti particolari ed è possibile fotografare. La chiesa è lunga 91 metri e larga 81. Le volte sono ricoperte di affreschi e dipinti, alcuni giunti dalla Russia. Nonostante i lavori in corso, visitate la meravigliosa cripta. L'illuminazione esalta il dorato dei mosaici e degli affreschi. Nell'ipogeo sono custoditi il tesoro di San Sava e la tomba di Stefan Lazar Hrebeljanović. Il tempio è circondato dal Karađorđev Park. A nord potete ammirare la statua di San Sava. I lavori a inizio millennio hanno ridisegnato gli esterni con fontane e verde pubblico.

Tempio di San Sava orari e costi

Indirizzo: 2a Krušedolska.

Corte e mura del castello: tutti i giorni fino alle 22:00.

Costo biglietto: gratis.

Sempre accessibile.

Tempo di visita: 30 minuti.

Quartiere Skadarlija

Skadarlija

Il quartiere bohémien di Belgrado, Ulica Skadarlija, è ideale da visitare la sera. Le luci, i locali e la musica dal vivo creano un'atmosfera particolare. Sembra di trovarsi a Parigi più che in una città balcanica.

Skadarlija ha uno stile romantico. Si vedono fiori sui balconi e case basse in mattoni rossi. Ci sono anche dipinti sulle pareti e la strada è in ciottoli. È consigliabile esplorare non solo la strada centrale. Questa è lunga circa mezzo chilometro. Vale la pena visitare anche i vicoli laterali. Skadarlija non nacque come luogo per artisti. Lo divenne con il tempo. Nel XIX secolo ci fu la prima trasformazione. Le baracche furono sostituite da piccole abitazioni. Qui vivevano artigiani, cuochi e impiegati. La vicinanza al Teatro Nazionale e la chiusura del 'Dardaneli' portarono gli intellettuali a frequentare i cafè e le taverne di Skadarlija. Al civico 34, troverete la casa dello scrittore e pittore serbo Đura Jakšić. Oggi è un museo e un luogo di ritrovo per artisti. Una statua di bronzo dell'artista su una panchina ne segna l'ingresso. Questo quartiere è assolutamente da vedere. È un antico quartiere bohémien. La sua costruzione risale alla fine del XIX secolo. Ha mantenuto un'atmosfera informale e amichevole. I kafana di Belgrado, nati nel 1500, erano le prime caffetterie d'Europa. Erano luoghi di incontro per bere, mangiare, stipulare accordi e diffondere informazioni. Anche oggi, a Skadarlija si possono vedere i kafana adattati, ma con lo spirito di un tempo.

Quartiere Skadarlija, consigli di visita

Tempo di visita: 1 ora.

Centro storico e Ulica Knez Mihailova

Knez Mihailova

Il centro storico di Belgrado, il quartiere Stari Grad, custodisce gli edifici antichi. Da qui ebbe inizio lo sviluppo urbanistico della città. Molti palazzi importanti sono sedi istituzionali.

Di fronte al Parco dei Pionieri si trovano il Palazzo Vecchio (Stari Dvor). Risale al periodo tra il 1882 e il 1884. Oggi è sede del Municipio di Belgrado. Poco distante c'è il Parlamento serbo, in stile accademico. Ha elementi neorinascimentali e barocchi. Nella parte più antica, Kosančićev Venac, il principe Miloš Obrenović fece costruire la Residenza di sua moglie, la principessa Ljubica. È in perfetto stile barocco e oggi ospita il Museo di Belgrado. Merita una visita anche il Tempio di San Michele Arcangelo. Custodisce icone e oggetti in oro del periodo tra il XVII e il XX secolo. Ci sono anche le tombe dei principi Miloš e Mihailo Obrenović. Tra le strade del centro storico c'è Ulica Knez Mihailova. È protetta dallo Stato per la presenza di edifici preziosi del 1870. La strada unisce il Parco Kalemegdan con Piazza della Repubblica. Qui troverete negozi di grandi firme per lo shopping, gallerie d'arte e locali. Ammirate i palazzi in stile Art Nouveau. Tra questi, il palazzo della SANU (Accademia Serba di Arti e Scienze) del 1912. È caratterizzato da statue nella parte alta. Ospita una galleria d'arte e il Museo di Scienza e Tecnologia. Non perdetevi la storica libreria al civico 56.

Museo Nikola Tesla: orari e costi

Museo Nikola Tesla

Quando si arriva al Museo di Nikola Tesla, ci si chiede come un luogo così piccolo possa contenere le immense scoperte di uno scienziato. Tesla ha dato vita alla seconda rivoluzione industriale. La sua vita fu travagliata. I suoi brevetti, scoperte e appunti sono sparsi tra Belgrado e New York.

Parte della sua eredità passò al nipote Sava Kosanovic e fu inviata in Serbia. Alcuni brevetti di Tesla sono negli archivi segreti dell'FBI o della CIA. Il Museo fu aperto al pubblico nel 1953. Oltre al materiale cartaceo, furono realizzati modelli fedeli ai disegni di Tesla. È un museo molto interessante da visitare. Racconta la vita di una persona geniale. La mostra è interattiva e ricca di esperimenti da riprodurre. Il percorso si articola in sette sale diverse. Si parte dal racconto della vita di Tesla con oggetti personali e l'urna con le sue ceneri. Si arriva alle scoperte sull'elettricità e le applicazioni. Tra queste c'è la bobina di Tesla. Infine, sono esposti i relativi premi. Qui è possibile scoprire da vicino la bobina di Tesla. È un trasformatore che incanala energia dall'aria. La distribuisce senza fili elettrici. Nel museo si possono accendere tubi fluorescenti. Basta avvicinarli alla bobina, senza interruttori o fili. Tesla era convinto che questa invenzione potesse fornire energia illimitata, pulita e gratuita per tutti. Questo è un museo da vedere. Non accettano pagamenti in euro né con carta di credito.

Museo Tesla informazioni pratiche

Indirizzo: Krunska 51.

Orari di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 9:45 alle 20:00. Chiuso il lunedì.

Ogni ora iniziano le visite guidate della durata di circa 45 minuti.

Costo del biglietto: ingresso e visita guidata 250 RSD (circa 2,12 euro).

Costo del biglietto: 800 RSD (circa €6,80), gratis under 7 anni (seconda fonte).

Non si accettano pagamenti in euro né carta di credito, ricordate di entrare muniti della valuta locale.

Tempo di visita: 2 ore.

Isola di Ada Ciganlija

Ada ciganlija

Lungo il fiume Sava si trova Ada Ciganlija. È un'isola che nel 1967 è stata collegata alla terraferma. È diventata una penisola con un lago artificiale (Savsko Jezero).

Per anni è stata frequentata solo da pescatori. Apprezzavano il suo lato selvaggio. Dagli anni '70, con lo sviluppo edilizio, si è trasformata. È diventata una penisola che offre relax, divertimento e tanto sport. L'isola accontenta tutti: i temerari che si lanciano dal bungee jumping e gli sportivi che scelgono il golf. Le famiglie trovano lidi con tutti i comfort e attività ludiche per i bambini. La sera si può scegliere tra bar, ristoranti, pub e chioschi. È raggiungibile comodamente con varie linee di autobus. Sull'isola potete camminare o andare in bici su sentieri. Potete anche scegliere il trenino elettrico. Le auto possono essere lasciate nell'ampio parcheggio. Nei mesi estivi Ada Ciganlija è perfetta per rinfrescarsi. Si può godere l'aria pulita e il relax nella natura. Da non perdere lo spettacolo di luci e suoni nel tratto orientale del lago. L'arenile si estende per ben 8 chilometri. C'è la possibilità di fittare ombrellone, lettino e sdraio. È una zona polifunzionale, con spazio anche per i naturisti. Nei weekend estivi raggiunge oltre 100.000 presenze giornaliere.

Ada Ciganlija, come arrivare

È facilmente raggiungibile da Piazza della Repubblica con i mezzi pubblici (22 min), fermata di riferimento Ada Ciganlija.

Tempo di visita: 3 ore.

Piazza Terazije e Hotel Moskva

Piazza Terazije

L'importanza di Piazza Terazije per gli abitanti di Belgrado è chiara. La numerazione civica di tutte le strade circostanti inizia proprio da qui. Il suo nome è un retaggio storico.

Fino ai primi dell'Ottocento, la zona ospitava una struttura di distribuzione idrica. I turchi avevano studiato un sistema per portare l'acqua alla città fortificata. Utilizzavano torri poste a intervalli regolari che pompavano l'acqua. La piazza sorgeva vicino a una di queste torri, chiamate in turco 'terazi'. Da qui deriva il nome della piazza. Al posto della torre oggi c'è la fontana omonima. Per riconoscere la piazza, cercate l'hotel di lusso Moskva. È in stile secessionista, rivestito di ceramiche verdi. È ancora un simbolo di Terazije. L'Hotel Moskva fu costruito nel 1906. Non è il più antico ma è tra i pochi non distrutti dai bombardamenti. Invece, l'Hotel Kasina del 1860, sulla stessa piazza, fu distrutto. La zona è molto frequentata per lo shopping. Troverete negozi di lusso, banche, bar e ristoranti. Fu il principe di Serbia a ordinare a fabbri e ramai di trasferirsi in questa parte della città. Per incoraggiare l'operazione, l'amministrazione regalava appezzamenti di terreno. All'inizio del XX secolo Terazije era il centro della vita sociale. Aveva negozi, bar, ristoranti, cinema e alberghi. Molti edifici erano in stile rinascimentale e liberty. Le guerre e la dittatura comunista hanno stravolto l'architettura. Solo l'Hotel Moskva e la Fontana Terazije resistono come edifici importanti.

Piazza Terazije consigli utili

Si trova a 6 minuti a piedi da Piazza della Repubblica.

Tempo di visita: 30 minuti.

Museo della Jugoslavia e Casa dei Fiori

Museum of Yugoslav History

Il Museo della Storia della Jugoslavia è importante per i serbi. Offre una panoramica del periodo storico che ha segnato i popoli uniti sotto il Maresciallo Josip Broz Tito. L'intento è far conoscere, attraverso la cultura della memoria, i momenti salienti della dittatura di Tito.

Il museo racconta la storia dell'ex Jugoslavia fino al suo sgretolamento negli anni '90. È un percorso espositivo e interattivo che include tre musei. Il primo fu costruito nel 1962. Fu un regalo a Tito dalla città di Belgrado per il suo compleanno. Fu chiamato Museo 25 maggio. Questa non era la sua data di nascita. Era il giorno in cui Tito si salvò da un tentativo di uccisione. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Tito festeggiò il suo compleanno il 25 maggio. Fu anche proclamata festa nazionale. In questo museo, al piano terra, troverete una mostra fotografica e documenti. C'è anche una sala cinematografica con un documentario sulla vita di Tito. Il secondo museo è il 'Vecchio Museo'. Le sale mostravano i preziosi doni che Tito riceveva. Erano da Capi di Stato e artisti. Oggi è la sede dell'esposizione permanente del Museo della Jugoslavia. Ha oltre 75.000 oggetti. Nel 1975, fu costruito un giardino vicino alla residenza del Presidente. Fu chiamato Casa dei Fiori. Qui il dittatore trascorreva le vacanze estive. Oggi ospita la sua tomba, circondata da piante. Oltre alla bellezza delle piante e del giardino, ci sono pannelli informativi. Troverete le uniformi e oggetti appartenuti a Tito. È interessante l'esposizione dei bastoni. Ricordano la Giornata della Gioventù. Tito decise di festeggiare il 25 maggio con una staffetta di giovani. Essi percorrevano le città Jugoslave per portare in dono al dittatore un bastone intagliato. Il museo è un luogo dove memoria storica, ideologia e nostalgia del passato si fondono. È anche uno dei pochi posti dove acquistare gadget e cimeli della Jugoslavia dissolta.

Museo della Jugoslavia orari e biglietti

Indirizzo: Botićeva 6.

Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (15 ottobre - 15 aprile).

Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 20:00 (15 aprile - 15 ottobre).

Il museo è chiuso il lunedì.

Costo del biglietto: Adulti 400 dinari (circa 3,39 euro).

Costo del biglietto: 600 RSD (circa €5,10) (seconda fonte).

Tempo di visita: 2 ore.

Piazza della Repubblica di Belgrado

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica, in pieno centro a Belgrado, fu realizzata per celebrare la liberazione dai turchi nel 1867. Al centro della piazza si trova la statua del principe Mihailo III, che vinse contro l'Impero ottomano. È a cavallo.

La statua fu scolpita dal fiorentino Enrico Pazzi nel 1882. In basso sono elencate in cirillico le sei fortezze liberate. Erano Belgrado, Kladovo, Soko, Smederevo, Šabac e Užice. Prendendo la statua come riferimento, a sinistra c'è il Teatro Nazionale. Fu fortemente voluto da Mihailo III. I lavori finirono nel 1869, ma lui fu assassinato prima. La costruzione del teatro iniziò dopo la liberazione dai turchi. Le prime pietre per le fondamenta vennero dalla Porta di Istanbul. Fu distrutta perché simbolo del dominio ottomano. Il Teatro Nazionale è ancora oggi un luogo per eventi culturali e musicali. La piazza ospita anche il Museo Nazionale di Serbia. Si trova alle spalle del principe a cavallo. È stato riaperto dopo un'importante ristrutturazione. In stile neorinascimentale, la sua costruzione risale al 1903. Oggi rientra nei beni protetti dall'UNESCO. Custodisce 400.000 opere d'arte e reperti archeologici. Questi testimoniano un periodo storico ampio, dalla preistoria al XX secolo. Il patrimonio è diviso in tre aree: la Galleria degli Affreschi, il museo di Vuk e Dositej, e il museo commemorativo di Nadežda e Rastko Petrović. Tra le meraviglie c'è uno dei più antichi manoscritti in cirillico. È il Vangelo di Miroslav, datato tra il 1180 e il 1191. Qui sorgeva anticamente la Porta di Costantinopoli, o Stanbol Kapija. Costruita dagli austriaci nel XVIII secolo. Prende il nome dalla strada che portava alla città turca. La porta Stanbol è nota per le esecuzioni dei serbi da parte degli ottomani. Piazza della Repubblica è il punto di partenza per una visita. È il punto di ritrovo per i residenti.

Museo Nazionale di Serbia orari e biglietti

elements of architecture of the ancient city of belgrade serbia

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 10:00 alle 18:00.

L'ingresso è gratuito la domenica.

Giovedì e sabato: dalle 12:00 alle 20:00.

Il museo è chiuso il lunedì.

Costo del biglietto: 300 RSD (circa 2,54 euro).

Indirizzo: Trg republike 1а.

Costo biglietto intero: 200 RSD (circa €1,70), ridotto 100 RSD (circa €0,85) (seconda fonte).

Tempo di visita: 3 ore.

Quartiere di Zemun

Zemun

Il quartiere di Zemun sembra non far parte di Belgrado. Ha una sua architettura particolare. Lo stile non è ottomano ma asburgico. È l'influenza del popolo che lo ha dominato per anni.

Zemun si presenta come un agglomerato di case basse. Sono adagiate lungo il Danubio. Si trova nel punto di confluenza con il fiume Sava. Merita una visita anche solo per passeggiare lungo la riva. Ci sono locali carini e ristoranti di pesce. Per ammirare il borgo, salite sul colle Gardoš. Arrivate in cima alla Torre di Gardoš, detta anche Millennium o Kula Sibinjanin Janka. Fu eretta sulle rovine di una fortezza medievale. Gli ungheresi la costruirono nel 1869 per celebrare i mille anni del loro regno. Al suo interno c'è una piccola galleria di quadri. Il punto forte è lo splendido panorama. Ripaga lo sforzo di salire le scale. Dall'alto si vede il borgo di Zemun. Si riesce a vedere anche il centro di Belgrado e la Grande Isola della Guerra. Questa è un'oasi naturale protetta per uccelli e pesci. Dalla torre si vede anche il campanile bianco con la punta nera della Chiesa di San Nicola. È in stile barocco, di inizio '700. Conserva iconostasi e collezioni di oggetti antichi e preziosi del XVIII e XIX secolo. Zemun è la più grande delle 17 municipalità di Belgrado. La vita notturna ruota attorno agli splavovi, imbarcazioni con bar, ristoranti e locali. I barconi sul lungofiume di Zemun sono molto apprezzati dai giovani di Belgrado.

Fiumi Danubio e Sava: crociere panoramiche

sava and danube belgrade serbia

Belgrado è situata alla confluenza del Sava e del Danubio. Questi fiumi donano alla città un fascino naturale unico. Offrono anche molte opportunità per esplorare le bellezze del lungofiume.

Passeggiando lungo le rive, si ammirano panorami mozzafiato. Ci sono ponti storici e pittoreschi parchi fluviali. Uno dei modi migliori per apprezzare i fiumi è partecipare a una crociera. Le crociere sul Sava e sul Danubio offrono un'esperienza indimenticabile. Permettono di vedere Belgrado da una prospettiva unica. Si possono osservare monumenti storici e antiche fortezze. Tra queste c'è la Fortezza di Belgrado nel parco Kalemegdan. Si vedono anche moderni grattacieli che raccontano la storia della città. La città è famosa in Europa per la sua vita notturna. Avete mai sentito parlare dei celebri locali galleggianti di Belgrado (splav)? Sono disseminati sulle rive del Sava. Sono affollati durante i weekend e in estate da giovani. Si trovano vicino all'Hotel Jugoslavija, all'Ušće e ad Ada Ciganlija. Uno splav molto famoso è il Cruise Cocktail Bar a Savski kej. È noto per la sua architettura in legno e gli eventi.

Informazioni crociere sul Danubio

Le crociere partono da Rajiceva Shopping Mall e Starbucks Rajićeva.

Orari partenze: 13:40 / 15:30 / 17:30.

Tempo di visita: 2 ore.

Cosa mangiare a Belgrado: la cucina serba

Cosa mangiare a Belgrado

La cucina serba ha subito influenze culinarie. Provengono dalle dominazioni dell'Impero Ottomano e Austro-ungarico. La Turchia ha lasciato il suo piatto forte, la čorba. È una minestra che può contenere vari ingredienti.

Tradizionalmente la čorba si compone di carne e/o interiora di vitello. I serbi la mangiano come antipasto. Tra le ricette lasciate dall'Impero Austro-ungarico c'è la becka šnicla, la cotoletta alla viennese. C'è anche la pariška šnicla, dove la cotoletta è immersa nell'uovo e fritta senza impanatura. Concedetevi una cena in uno dei ristoranti di pesce. Magari in riva al Danubio o nelle case galleggianti. I pesci sono di fiume, come la trota grigliata o la carpa affumicata. Come antipasto potete assaggiare la minestra di pesce, riblja čorba, con paprika piccante. Non possono mancare i Ćevapčići, polpettine di carne. Sono accompagnate solitamente con la cipolla. Il burek è una pasta sfoglia farcita. Generalmente ha carne macinata e spezie o formaggio. Troverete anche la variante dolce con il cioccolato. Tipico anche l'hamburger misto di carni, pljeskavica. È accompagnato da cipolle. Per chiacchierare o gustare del buon vino, scegliete una Kafana. È un locale tipico simile a un'osteria. Qui si è liberi di bere o anche mangiare qualcosa.

Altri luoghi di interesse a Belgrado

Belgrado offre molti altri luoghi interessanti. Questi riflettono la sua storia e la sua vita moderna.

Parco Tašmajdan e Parlamento Serbo

Tašmajdan Park

Dopo Terazije prosegue il cammino alla scoperta della Belgrado imperiale. È la parte di città nata nel XIX secolo. Tra le tante cose da vedere merita una sosta Tašmajdan. È uno dei parchi cittadini più belli della capitale. È ideale per fare sport, passeggiare o rilassarsi. Lo sfondo è la chiesa di San Marco. Tašmajdan era una cava di pietra. Si dice che tutti gli edifici del XIX secolo siano stati realizzati con il materiale estratto da qui. La cava fu usata anche come cimitero. Nel 1901 fu consacrata a parco. Poco distante c'è la televisione serba, bombardata dalla Nato nel 1999. Qui persero la vita diversi giornalisti. Il Parlamento Serbo è a pochi passi dai parchi di Tašmajdan e Pionirski. È un palazzo in stile neoclassico con una facciata a tempio. Ha un'enorme cupola centrale. Fa parte della Belgrado monumentale. Le visite individuali si effettuano i primi sabato del mese. Richiedete alla Organizzazione Turistica di Belgrado.

Novi Beograd e architettura socialista

Novi Beograd

Una caratteristica di Belgrado è l'enorme stratificazione architettonica. Le influenze ottomana e asburgica sono presenti. Ci sono edifici in stile rinascimentale e liberty. Non può mancare la visita di Novi Beograd. È il quartiere dove si è esercitata l'architettura socialista. Qui si vedono palazzoni a blocchi e reticolati squadrati. Da vedere sono la Torre Ušće e il Palazzo Federale. La Torre Ušće è il grattacielo più alto di Belgrado. Ospitava la sede del Comitato Centrale del Partito Comunista. Danneggiata dai raid NATO del 1999, oggi ospita uffici. Il Palazzo Federale era la sede del Consiglio Esecutivo di Tito. Oggi è riconvertito in sede ministeriale.

Belgrado: consigli pratici per il viaggio

Belgrado è una città sicura. Anche di sera la situazione è tranquilla. Le tensioni sociali si sfogano negli stadi tra le squadre Partizan e Stella Rossa. Dunque è negli stadi che bisogna prestare attenzione.

Durante le manifestazioni politiche in Piazza della Repubblica, mantenete la distanza di sicurezza. In città non ci sono problemi con il cambio valuta. I cambiavalute sono molti e la concorrenza è un antidoto contro pratiche sleali. Nei dintorni di Belgrado, la probabilità di incontrare qualche furbo è maggiore. Le banche, pur offrendo il servizio, praticano tassi di cambio più alti.